
La Nutrizione e la Medicina, per come le conosciamo, spesso non tengono in considerazione la differenza tra cibo vivo (integro, fresco) e cibo morto (lavorato, trasformato) in quanto le strutture nutrizionali (vitamine, zuccheri, proteine, minerali e altro) restano più o meno le medesime. La grande diversità è costituita dalla quantità dI ENERGIA VITALE, principale Fonte di nutrimento dell’essere umano. È importante rammentarlo! A quanti di noi è capitato di sentirsi “scarichi”, stanchi, spossati, senza energie? A volte è sufficiente entrare in un bosco, respirare, raccogliere i pensieri o trascorrere qualche ora con un amico sorridente e propositivo e sentirsi già meglio. Vero? Che cosa è accaduto? Eppure non abbiamo mangiato, non ci siamo rifocillati di cibo! Si, proprio così ma… abbiamo fatto il CARICO di altro: questo “altro” può essere definito “ENERGIA VITALE”! Soprattutto d’estate, quando il corpo funziona a rallentatore per il caldo e per l’umidità presente nell’aria, suggerisco di diminuire l’introduzione di cibi “morti” (per intenderci) con preferenza verso gli alimenti ricchi di vitalità (e di sole, aggiungo!).
Quali sono i cibi completamente privi di vitalità?
Conserve, pasticceria industriale, cibi a lunga conservazione, cibi in barattolo di metallo, farine bianche raffinate, zucchero bianco, superalcolici!
Non è indispensabile essere vegetariani, vegani, fruttariani o… appartenere ad altre categorie di stile ed abitudini alimentari! Ci si può nutrire di Vita anche da onnivori (senza però dimenticare che la carne (pur da allevamenti controllati) ed i formaggi (in particolare gli stagionati) dispongono di bassa energia vitale.
Via libera quindi a frutta fresca, verdura di stagione, germogli, uova di giornata (per chi desidera integrare le uova), legumi freschi, cereali integrali, panificati integrali di grani antichi a lievitazione naturale, latte appena munto e derivati (l’allevamento non dovrà essere intensivo) semi oleaginosi, miele, olii (lino, zucca, extravergine, canapa, cocco…)
E… Attenzione alle cotture: meno cotto + salute!
Buona parte delle vitamine contenute nei cibi è termolabile, non solo: enzimi, ormoni, antiossidanti naturali, aromi, complessi germinativi e molto altro… vengono completamente inattivati con la cottura.
In pratica: un cibo vivo, se cotto, muore in buona parte. ![]()
In questo articolo, volutamente, non mi schiero con l’una o l’altra fazione (onnivori, vegani o altro), pur avendo scelto un’alimentazione di… un certo tipo; desidero solo porre l’attenzione sulla qualità dei nutrienti in termini di vitalità.
MENS SANA IN CORPORE SANO!
E… CIBO VIVO IN UN CORPO E IN UNA MENTE… VIVI!
Buona Vitalità a tutti!
Martina Crepaldi