I tuoi CAPELLI: cosa dicono di T E?

Sono molte le persone che in questo periodo lamentano la CADUTA dei capelli!
I nostri capelli, tradizionalmente simbolo di FORZA e di FASCINO, sono collocati sull’estremità del nostro corpo e ciò porta a pensare che questi “fili”, queste “corde”, queste “antenne”, rappresentino un legame tra la terra (piano fisico) ed il cielo (piano spirituale). Nei miti si fa spesso riferimento ai capelli: ricordate Sansone che s’indebolisce dopo il taglio dei capelli a sua insaputa, mentre dorme? Questa nostra parte del corpo simboleggia quindi la Forza, il fascino, il legame (anche nelle relazioni!) e il mondo dei pensieri.

Dallo stato della capigliatura (e anche della pelle e delle unghie) possiamo rilevare lo stato di vitalità della persona; capelli secchi, opachi, che divengono fragili in poco tempo sono segnale che qualcosa è cambiato nel modo di assorbire determinate sostanze e i nutrienti (ad esempio) o che stiamo vivendo una situazione emotivamente piuttosto impegnativa. Quante volte è accaduto (soprattutto a noi donne) di scegliere un nuovo taglio o un nuovo colore proprio in concomitanza di un cambiamento? Quante volte abbiamo sognato di perdere i capelli in un periodo complesso della nostra vita?

La caduta dei capelli può rappresentare, sia nei sogni, che nella vita quotidiana, la liberazione di pensieri (o parti di sé) che riteniamo di dover lasciar andare, che non ci piacciono, che non vogliamo mostrare o dei quali ci sentiamo schiavi. Come fare per ri-sintonizzare la nostra CHIOMA allo stato di salute? Innanzitutto rammentando che la salute dei capelli dipende soprattutto dallo stato di salute del cuoio capelluto (che a sua volta dipende in buona parte dallo stato di salute del sistema digestivo!). Un’alterazione del cuoio può dipendere, in ordine sparso da: uno shampoo aggressivo (ricco di tensioattivi), scarso numero di lavaggi o lavaggi troppo frequenti, spazzole e phon non rispettosi del capello, tinte chimiche che danneggiano a base di sostanze chimiche, pettinature sfibranti, alimentazione troppo ricca di zuccheri/cibi raffinati o confezionati e quindi cattiva digestione, dimagrimento repentino, squilibri ormonali, ambiente con sostanze inquinanti nell’aria, vita sedentaria, insufficiente idratazione del corpo e respirazione viziata (da ansia e preoccupazioni), scadente qualità del sonno… possono provocare disagi, a volte fastidiosi, alla nostra capigliatura!

COSA FARE ALLORA?
Leggere sempre l’INCI dei prodotti, come per gli alimenti: la scritta NATURALE non garantisce la non dannosità di shampoo e balsamo!
Fare impacchi con oli naturali per il ripristino del film idrolipidico: olio di cocco puro o di lino puro (100%). Personalmente suggerisco e uso quello alimentare, unendoci una o due gocce di olio essenziale di timo oppure di salvia, limone, basilico, rosmarino o menta (in base al tipo di capello), picchiettando su cuoio capelluto delicatamente; da tenere almeno 2 ore oppure un’intera notte, una volta a settimana.

L’integrazione di omega 3 e 6, zinco in oligoelemento, biotina, selenio, rame, cisteina, vitamine del gruppo B o lievito di birra (fonte naturale di vitamina B), vitamina A (o il suo precursore betacarotene), carciofo, bardana, miglio, centella, ortica ed altri, possono sensibilmente migliorare la situazione! Attenzione: per l’assunzione consiglio di non improvvisarsi specialisti! Chiedete sempre supporto al vostro Medico di fiducia o al vostro Naturopata che saprà consigliarvi per il meglio in base alla vostra situazione e storia personale! E’ fondamentale rammentare che non tutti gli integratori fanno bene… a tutti!

Ciò che invece suggerisco a chiunque:

– Rivitalizzare il cuoio capelluto massaggiando delicatamente e utilizzando impacchi d’olio con uno o due tra gli oli essenziali descritti (provali tutti, a rotazione!): puoi iniziare a farlo una o due volte al mese!

– Usare shampoo naturali aggiungendo 1 goccia di olio esseziale di tea tree oil (in farmacia o erboristeria)

– Risciacquare con cura, l’ultimo risciacquo con acqua fredda per stimolare i pori!

– Cibarsi in modo consapevole limitando l’assunzione degli zuccheri (specialmente i prodotti da forno: farine bianche e raffinate contenute nella pasta, pane, biscotti, dolciumi, pizze, etc), i prodotti caseari vaccini, gli insaccati, i cibi confezionati e troppo salati, prodotti di origine animale in generale, preferendo alimenti vegetali, frutta, verdura, cereali integrali, legumi, etc, integrando in cucina le spezie come lo zenzero, la curcuma, il rosmarino ed altri!

– Ritrovare tempi e cicli più UMANI, stando in mezzo alla natura e cibandosi di aria buona, di pensieri armonici e di LUCE!

Questi sono solo alcuni tra gli accorgimenti che puoi inziare a mettere in pratica e, se ti sembrano utili, puoi condividere l’articolo sul tuo profilo o su gruppi dedicati!

Martina Crepaldi

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